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Qual e la briscola del bridge

Qual e la briscola del bridge

Il mazzo. Si gioca con un normale mazzo di 52 carte anglo-francesi con i quattro semi di picche, cuori, quadri e fiori. Il ruolo di mazziere ruota in senso orario. Le fasi di gioco. Obiettivo degli avversari è quello cercare di impedirglielo. Sarà sempre il giocante a decidere come giocare le carte del morto. La mano è suddivisa in 13 prese ed ogni presa è formata da una carta giocata da ciascun giocatore il giocante decide anche la carta del morto.

In ogni presa il primo a giocare è chi si è aggiudicato la presa precedente. Un gioco silenzioso. Nelle gare le dichiarazioni vengono effettuate mediante appositi cartellini, contenuti nei bidding box, in modo da evitare che si possano dare informazioni con il tono della voce. Per consentire di comunicare informazioni utili a chiarire le caratteristiche della propria mano e quindi a fornire utili indicazioni per scegliere il migliore contratto, sono stati dunque ideati dei sistemi di dichiarazione, basati su convenzioni, che permettono di trasmettere al compagno, in maniera lecita, chiarimenti sulle proprie carte.

In Italia fino a non molti anni or sono si giocavano sistemi diversi nei vari circoli. Poi, finalmente, la Federazione ha creato un sistema standard nazionale, a base naturale, che si insegna in tutte le scuole Bridge. Quindi in totale ogni mano è formata da 13 prese. La prima carta giocata in una presa è importante, perché obbliga tutti gli altri a rispondere al seme giocato: Vince la presa il giocatore che gioca la carta più alta. Naturalmente, in caso di più carte di atout vince la più alta. Come si vede, dunque, il meccanismo base del gioco non è complesso.

Il giocatore che si aggiudica il contratto giocante o dichiarante muove anche le carte del compagno: Ovviamente anche gli avversari difensori possono vedere le carte del morto. La coppia Nord-Sud è approdata al contratto di 4 cuori; per il momento non ci interessa sapere come: Il contratto quindi impone loro di realizzare almeno 10 prese le 4 del contratto oltre le 6 di base giocando con atout cuori. Dunque, Ovest intavola il Re di quadri ed il morto mostra le sue carte, stendendole in ordine sul tavolo.

Sud educatamente ringrazia, e studia un piano di gioco. Il problema è quindi di non perdere né picche, né fi ori. A picche si possiedono due prese di testa, Asso e Re, ma anche una terza cartina in Sud. Infine a fiori si possiedono Asso e Dama: Comunque, procediamo passo passo e vediamo come si svolge la mano. In questo modo Ovest entra in presa con la Dama di quadri e poi gioca anche il Fante sul quale Est, che non ha più quadri, scarta una fiori. I difensori hanno incassato tre prese e Sud, se vuole mantenere il contratto, deve realizzare tutte le rimanenti.

La situazione è questa:. Di solito a Bridge la strategia migliore per il giocante è quella di giocare atout fi no ad eliminare quelle possedute dagli avversari, ma in questo caso occorre prima risolvere il problema della terza picche, che deve essere tagliata con una atout del morto. Ecco la situazione aggiornata:.

Il morto, soddisfatto, ringrazia. Sulla dichiarazione La gerarchia dei semi. Intanto premettiamo che nel Bridge i quattro semi hanno una gerarchia ben definita rango , che è fondamentale nel meccanismo di licita e di punteggio. Ecco il rango, dal più elevato al più basso: I semi di picche e di cuori sono detti anche nobilio maggiori, mentre quadri e di fiori sono debolio minori. Come vedremo più avanti questa distinzione è dovuta al fatto che i semi nobili forniscono un punteggio superiore. Come tutte le aste tranne quelle al ribasso occorre sempre fare una dichiarazione di livello superiore a quelle già fatte. Considerando che le prese totali sono 13, si comincia la licita con un impegno minimo a realizzare sette prese cioè almeno una presa più degli avversari.

Il primo giocatore, quello che ha distribuito le carte, inizia la licita: Poi si prosegue in senso orario. Nel caso, poco frequente, in cui tutti e quattro i giocatori inizialmente passino, le carte vengono smazzate nuovamente, a meno che non sia una partita di torneo, nel qual caso, come vedremo, verranno comunque passate agli altri tavoli in gioco. Dichiarazioni crescenti. Abbiamo detto che le dichiarazioni devono seguire una modalità crescente. Infatti la dichiarazione minima è 1 fiori, quella successiva è 1 quadri, poi 1 cuori e 1 picche e poi 1 Senza Atout. Dopo 2 Senza Atout si passa a 3 fiori. La dichiarazione più impegnativa è 7 SA, dove ci si impegna a realizzare tutte le prese a Senza Atout.

Contro e surcontro. Ci sono poi due licite speciali: Vediamo un esempio di contro. Ecco le carte:. Dopo il contro di Ovest gli altri giocatori potrebbero ancora intervenire nella licita ma: Infatti non deve preoccuparsi del fatto di non possedere atout: Nord e Sud hanno colpe? Semplicemente si tratta di una mano sfortunata, perché tutte la carte di cuori sono concentrate in Ovest. E poi si dice che se una coppia non prende mai un contro vuol dire che è troppo prudente!

Sui contratti La licita è importantissima, essenziale, ai fi ni del gioco perché è indispensabile individuare il giusto contratto. Infatti nel Bridge i punteggi dipendono fortemente dal contratto e le prese in più rispetto a quelle del contratto hanno un valore molto relativo. Bisogna quindi sfruttare al massimo il potenziale delle carte che si posseggono. Dato che il Bridge si gioca in coppia, la licita serve a comunicare con il partner, al fi ne di capire sulla base dei valori e dei semi che ciascuno possiede, quale sia la potenzialità congiunta delle mani propria e del compagno.

Ricordiamoci che è tassativamente vietata qualsiasi comunicazione diretta! Ma quale sarà il giusto contratto? O addirittura 7 quadri? I sistemi licitativi servono appunto a chiarire per quanto possibile il livello del massimo contratto raggiungibile. Tipi di contratto. Come abbiamo detto, vi è un importantissimo aspetto della licita collegato ai punteggi: Infatti mentre le prese dichiarate e fatte vengono conteggiate ai fi ni del punteggio effettivo, quelle ulteriori, aggiuntive rispetto a quelle dichiarate, danno diritto solo ad un modesto bonus extra.

Vi sono tre livelli che occorre cercare di raggiungere per avere un premio: Per conseguire il grande slam occorre dichiarare e realizzare tutte e tredici le prese. Una licita completa Vediamo un esempio di licita con, a fi anco, il signifi cato che ciascun giocatore attribuisce, nei suoi pensieri, alla propria dichiarazione.

Essa è riportata a titolo indicativo, considerato che per effettuare e comprendere licite in modo compiuto, occorre conoscere almeno i rudimenti del sistema licitativo. Queste sono le carte:. Il giocante è quello che, nella coppia che si è aggiudicata il contratto, ha nominato per primo il colore di atout. Attenzione ora a come inizia il gioco: Le licite si sono arricchite di meccanismi convenzionali, più o meno semplici, che permettono ai giocatori più bravi di raggiungere quasi sempre il migliore contratto. Arriveremo tra poco a fornire alcuni elementi sui sistemi licitativi, ma, preliminarmente, è bene parlare del sistema dei punteggi.

Il punteggio nella partita libera Iniziamo col dire che la partita libera si gioca al meglio delle 3 manche, cioè occorre vincere due manche per aggiudicarsi la partita. Per vincere una singola manche occorre raggiungere o superare punti. Quando una coppia non ha ancora vinto una manche si dice che è in prima o non vulnerabile, quando ha già vinto una manche si dice che è in zona o vulnerabile.

I punteggi vengono divisi in due:. Questi valgono solo per il conteggio generale delle vincite. Al termine della partita la coppia vincitrice si aggiudica un premio in punti e quindi si fanno i conti: Il foglio per segnare i punti ha la struttura raffigurata nello schema sotto. I principi che regolano il calcolo dei punteggi sono i seguenti: Facciamo un esempio: In caso di contro i punteggi vengono raddoppiati, in caso di surcontro quadruplicati. I punti per gli avversari aumentano vistosamente se il contratto è contrato o surcontrato. Di seguito la tabella riassuntiva di tutti i punteggi.

Questi punteggi, con modalità diverse a seconda del tipo di torneo, contribuiscono al risultato finale. Il giocatore con la carta più alta sceglie il posto al tavolo. Il giocatore con la carta inizialmente più alta comincia il gioco. Dopo aver mescolato le carte e fatto tagliare il mazzo dal giocatore alla sua sinistra che solleva un numero a piacere di carte facendo due mazzetti, oppure con un tocco sul mazzo 'non taglia' , il mazziere ricompone il mazzo se vi è stato il 'taglio': Si chiama direttamente il 2 e per vincere il punteggio è di 60 se non vi è un''asta'.

È con la chiamata che si stabilisce il seme della briscola. Si chiama a partire dal giocatore successivo a chi ha il mazzo. Si riprende sempre da chi aveva il mazzo finché si arriva alla 'chiamata'. Alla conclusione del giro di chiamate al rialzo si inizierà a giocare: Non si fanno segni o segnali, né si parla: Durante la fase della chiamata è possibile che un giocatore chiami un due da lui posseduto.

In questo caso si verifica la cosiddetta chiamata in mano NB. Chi chiama anche con 'scartine' si dice che gioca 'con föra i ball': In questo caso la penalità per chi sbaglia è di 2 punti, agli altri giocatori va un punto. Prima di iniziare ci si accorda sul numero di 'mani' da fare minimo 7. Al penultimo dei 'giri' concordati chi ha il mazzo avvisa: Se un giocatore lascia perde tutto, gli altri vincono tutto e si stoppa. Solo se due lasciano contemporaneamente e vi sono i subentranti previo accordo preventivo , si prosegue fino al termine stabilito. La Posta in gioco: Gli altri offrono. I giocatori sono 9 e generalmente al tavolo si siedono sempre più di 5 cavalieri.

A turno colui che fa le carte e i compagni alla sua sinistra restano esclusi dal gioco il morto più gli aspettanti. Non si gioca mai in più di cinque e non si gioca mai con 4 giocatori e uno immaginario a carte coperte. La chiamata: Numero di giocatori: I cavalieri sono 9 e generalmente al tavolo si siedono sempre più di 5 cavalieri. A turno colui che fa le carte e i compagni alla sua sinistra restano esclusi dal giuoco.

Non giocano mai più di cinque cavalieri e non si giova mai "con il morto" espressione, usata dai cavalieri, per indicare 4 giocatori e uno immaginario a carte coperte. I cavalieri della Briscola Rotonda "chiamano al punto" e non "alla carta". Questa variante è molto significativa: Questa variante permette quindi di chiamare come socio anche un "asso" o un "tre" ma la difficoltà aumenta poiché i punti da raggiungere sono maggiori. L'impostazione è la stessa, ma la fase iniziale prevede un'asta per un carta che va dall'asso fino al due: Il giocatore che si aggiudica l'asta è detto chiamante: In questo caso quindi per vincere il chiamante e i chiamati dovranno aggiudicarsi tutte le mani con punti.

Al termine dell'asta e della chiamata delle carte il chiamante apre la mano. Se un giocatore ha le 8 carte più alte di un seme Asso, Tre, Re, Donna, Fante, Sette, Sei, Cinque la partita non viene disputata in quanto viene a mancare la parte di abilità del gioco. Detto anche chiamato , è colui che ha la briscola chiamata. Concorre con il chiamante al raggiungimento del punteggio dichiarato da quest'ultimo. Colui il quale possiede la carta proclamata è detto chiamato o compagno , che senza farsi scoprire dovrà concorrere con il chiamante al raggiungimento del punteggio dichiarato da quest'ultimo.

Nel caso di vittoria del chiamante e del suo compagno questi ottengono i punti dichiarati, mentre gli altri giocatori non hanno diritto ad alcun punteggio. In caso di sconfitta della coppia chiamante i due giocatori saranno penalizzati dei punti pari alla differenza tra quelli fatti e quelli dichiarati, mentre ognuno degli altri giocatori avrà diritto ai punti complessivamente conquistati. Il punteggio della partita è la somma delle differenti mani.

In alcune parti d' Italia ad esempio la Sicilia , il gioco della briscola pazza viene svolto con 7 carte, eliminando cinque carte del valore più basso tutti i 2 e un 4 di un seme a piacere o se si gioca in 6, con 6 carte, eliminando tutti i 2. Subito dopo l'asta che parte da 81 fino a o , si inizia a giocare il primo giro senza alcuna briscola dichiarata dal chiamante. Quando si finisce questo turno, il chiamante dichiara quale carta gli serve per raggiungere il punteggio dichiarato.

Dopodiché, il possessore di questa carta diventa il compagno che rimarrà anonimo fino a quando non giocherà la carta dichiarata. Casi particolari;. Sempre in Sicilia , in maniera simile, è possibile giocare in 6 persone, 2 contro 4. Si tratta della Briscola in 6 con monte. Ogni giocatore ha 6 carte in mano, e sul tavolo rimangono 4 carte coperte che costituiscono il "monte". Si procede con l'asta, chiamando il punteggio che si crede di potere realizzare, assieme al socio.

Colui che vince l'asta, dichiara il seme della Briscola, ma non ancora la carta. Poi il gioco procede come spiegato sopra. Il chiamante acquisirà o perderà un punteggio triplo rispetto al socio e tutti gli altri giocatori. Questa variante è molto diffusa nel Palermitano e nel Randazzese. Una ulteriore variante, tipica del Nisseno, consiste nel dichiarare direttamente la carta mancante, prima di prendere il monte, nella speranza di non trovare la stessa nel monte. Variante della briscola giocata in due è la briscola scoperta.

Le regole sono identiche a quelle della briscola, ma le carte sono posate sul tavolo scoperte quindi il gioco in due diventa più matematico e complesso nelle giocate. La Mariaje si pronuncia Mariage è una variante della briscola con le stesse regole stessi punteggi delle carte ecc. L'accusa è un extra al punteggio che si ottiene avendo in mano di Re o 10 e Regina o Cavallo dello stesso seme.

Se il seme comune di Re e Regina è uguale al seme all'atout la carta messa a terra all'inizio della partita per designare il seme il punteggio extra sarà di 40 punti, se è uno degli altri tre semi non corrispondenti a quello dell'atout allora l'extra sarà di 20 punti Es: Se l'atout è di seme Denari e abbiamo un Re e una Regina entrambi denari l'extra al nostro punteggio sarà di 40, mentre se per esempio abbiamo come atout un seme bastoni e abbiamo in mano un Re e una Regina entrambi denari l'extra sarà solo di 20 punti. Per ricordare l'extra del punteggio si usa girare una carta del proprio mazzetto il nostro totale di carte prese quando l'extra è di 20 punti, mentre due carte quando l'extra è di Questa variante del gioco, con questa aggiunta extra di punteggi, secondo alcuni rende la briscola più divertente essendoci una specie di "caccia" al Re e alla Regina per ottenere un'accusa.

Altra differenza dalla briscola è che, di norma, si consegue una vittoria totalizzando punti. Questa variante in alcune zone della Sicilia e della Lombardia assume il nome di "Marianna", e si gioca con 5 carte in mano; si gioca in due con 4 carte che vanno a formare il monte e andranno a favore del giocatore che prende l'ultima mano compresi eventuali bonus di marianne contenute nello stesso o in 4 a coppia.

Schembil skimbil , o Schenbil skinbil. Si tratta praticamente di una variante della briscola, si gioca a sei giocatori divisi in due gruppi di tre persone, guidati da un rais. Analogamente alla briscola a coppie ci si siede in modo da non avere due compagni vicini. Per potere giocare con 6 giocatori, all'inizio del gioco vengono scartate i due in modo da avere 36 carte, anziché I giocatori si dispongono in senso antiorario al mazziere e vince la squadra che totalizza per prima un punteggio superiore a La Mariaggia o Mariangela, Mariaccia, Mariaggio è un gioco di carte diffuso e praticato in tutta Italia.

Ha regole mutuate dalla briscola con la fondamentale differenza che si gioca a carte scoperte. Lo scopo del gioco è di arrivare primi al punteggio di punti. È ammesso chiamarsi fuori ovvero interrompere il gioco anche nel corso di una smazzata credendo di aver raggiunto i punti.

FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO BRIDGE

Soluzioni per la definizione LA "BRISCOLA" DEL BRIDGE per le Cruciverba e parole crociate. Il meccanismo del Bridge, infatti, è pressoché perfetto: le regole di base sono . la briscola), e si impegna a realizzare nella successiva fase di gioco della carta . di quadri e poi gioca anche il Fante sul quale Est, che non ha più quadri, scarta. Soluzioni per la definizione *La briscola nel bridge* per le parole crociate e altri Altre definizioni per atout: Probabilità di vittoria, La briscola del bridge (con le. Soluzioni per la definizione LA*BRISCOLA*DEL*BRIDGE - Cruciverba e parole crociate - Sinonimo. Tutti i movimenti del bridge si svolgono quindi in senso orario e cioè da sinistra a un seme ed eleggerlo colore dominante (briscola o atout) oppure giocare senza del seme di uscita, potremo giocare qualunque altra carta la quale però, . Il bridge è un gioco di carte, diffuso a livello mondiale, di cui si organizzano tornei , nazionali e internazionali, campionati mondiali e olimpiadi. È giocato da quattro giocatori che formano due coppie contrapposte. Il gioco è composto di due fasi, la dichiarazione e il gioco della carta vero e Ad una prima fase, durante la quale si giocava fra tre giocatori e ancora non. Tutte le soluzioni per "La Briscola Del Bridge" per cruciverba e parole crociate. La parola più votata ha 5 lettere e inizia con A.

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